Notizie

La lettera di Enogourmet

Il Sabato dell’assaggio

Sabato 13 marzo, dalle 11 alle 13,

I vulcani (spenti) producono grandi vini

degustazione con i vini di Telaro

 

A pochi chilometri da noi, una trentina appena da Cassino, c’è un vulcano che, pare, è stato attivo fino a 50 mila anni fa. Oggi la zona di Roccamonfina è un bellissimo parco naturale, ricoperto da castagneti e circondato da una zona vinicola interessantissima che produce vini già graditissimi dagli antichi romani e celebrai da Orazio e da Virgilio.

Tra le aziende che operano in questa zona, una delle più dinamiche è certamente la Telaro, composta da ben 7 fratelli (un po’ come i 7 nani, ognuno con la sua specializzazione: l’agronomo, l’enologo, l’enotecaro, l’amministratore, ecc) che dal 1987 producono grandi vini valorizzando soprattutto i tradizionali vitigni locali.

Sabato 13 uno dei sette fratelli sarà nostro ospite per farci assaggiare alcuni dei loro vini in abbinamento, come di consueto, con qualche delizia dal nostro banco gastronomico.

Questi i vini che degusteremo:

Tefrite Falanghina Brut, una sorpresa di spumante dai delicati profumi di mela ed albicocca e una bocca sapida, fresca ed equilibrata.

La Falanghina Vendemmia Tardiva, forse il prodotto più conosciuto ed apprezzato dell’azienda e, sicuramente una delle migliori falanghine in circolazione. Ottenuta da uve falanghina vendemmiate tra fine ottobre e primi di novembre, con una piccola aggiunta di sauvignon. Dai profumi floreali e fruttati, in bocca è morbida e fresca con ritorni di frutta gialla ed esotica. Da anni, ormai, la Falanghina Vendemmia Tardiva fa parte della nostra formula 6.

Il Fiano Le Cinque Pietre, da uve Fiano (85%) e Falanghina, un bianco in cui i Telaro credono molto, elegante e di bella struttura, dai sentori di frutta gialla, cedro, acacia e ginestra con una tipica nota tostata. Al palato è secco, caldo e morbido con un corpo consistente.

Il Galluccio Rosso Riserva Ara Mundi, un aglianico al 100% di grande qualità. Al naso è intenso, con un lungo finale dove emergono chiari sentori di frutti di bosco, confettura, ben bilanciati con note di legno e sottobosco. All’assaggio è caldo, sapido, di ottima struttura con tannini ben equilibrati.

 

In abbinamento vi proporremo:

La Mozzarella di Bufala del Caseificio 5 Stelle di Castro dei Volsci, un caseificio “giovane” che si è affermato negli ultimi anni con un prodotto di alto livello ottenuto da latte di bufala della zona dell’amasenese, lavorato con metodi tradizionali, come, ad esempio, l’uso della “cizza”, il siero inacidito del giorno prima, invece dei fermenti lattici “esterni”.

Il rarissimo Bagoss di Bagolino, uno dei monumenti della tradizione casearia italiana, prodotto con il latte crudo delle mucche della montagna bresciana. E’ detto anche Grana Bresciano. Stagionato per non meno di 1 anno ha sapore caratteristico, aromatico ma non piccante.

….e qualche altra sorpresa.

 

Vi aspettiamo!

Per saperne di più

http://www.vinitelaro.it/

 

 

marzo 2010

Corso sull’Olio Extravergine di Oliva

1° Corso  sull’Olio  Extravergine  di  Oliva.

L’AIS (Associazione Sommelier) di Frosinone sta organizzando il 1° Corso sull’Olio Extravergine di Oliva, dalle origini alle cultivar, per conoscere e capire l’olio secondo il Metodo AISO (Associazione Italiana Sommelier dell'Olio).

Il Primo Livello è di 6 incontri. Fornisce gli strumenti necessari per riconoscere la grande qualità di questo prezioso e fondamentale prodotto italiano; si concluderà con una Gita-Studio, visita e degustazione presso un Frantoio.

Il Secondo Livello del Corso di Sommelier dell’Olio è riservato a tutti coloro che hanno già frequentato il Primo. È costituito da 7 incontri di approfondimento sul vastissimo mondo delle cultivar di olivo italiane e mondiali e sul fondamentale ruolo dell’Olio Extravergine di Oliva per il nostro benessere alimentare; si concluderà con una Cena di abbinamento cibo–olio.

Il corso si svolgerà presso Enogourmet.

Per saperne di più scarica la locandina

Scarica Locandina Olio 

Per ulteriori informazioni e/o iscrizioni contattare il Delegato AIS al 340 6768389.

 

marzo 2010

Il Sabato dell’assaggio Sabato 6 marzo, dalle 11 alle 13, torna la Sicilia: degustazione con i vini di Firriato

 

Da metà degli anni 80 la Sicilia ha vissuto una impetuosa crescita qualitativa della sua vitivinicoltura: da millenni produttrice di “quantità” con qualche piccola eccellenza, solo da pochi anni la Sicilia ha scoperto di possedere grandi potenzialità per la produzione di vini di grande qualità.

Tra i protagonisti di questo travolgente rinnovamento c’è senza dubbio la Firriato, importante azienda della provincia di Trapani che ha puntato sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni oltre che sugli straordinari risultati che alcuni vitigni internazionali hanno realizzato sull’isola.

Potenza ed eleganza sono il marchio di fabbrica dei vini di Firriato, contraddistinti, e questo non nuoce, da un buon rapporto qualità/prezzo.

Sabato 6 assaggeremo due vini tra i più rappresentativi della gamma Firriato.

Il Quater, un grande bianco ottenuto da quattro vitigni bianchi autoctoni siciliani che sono il Grillo, il Catarratto, il Carricante e lo Zibibbo. Un bianco complesso che si apre a poco a poco in uno spettro aromatico ampio con note di agrumi e di pesca. Struttura piena e lunga persistenza.

L’Altavilla della Corte, rosso che unisce la struttura e la mineralità del Nero d’Avola con l’eleganza del Cabernet Sauvignon, presenti in parti uguali. Vino dagli spiccati sentori di frutta rossa e, più discreti, di spezie e legno.   

 

Per stuzzicare, vi proporremo alcune curiosità dal nostro banco:

L’Ocadella, una sfiziosa mortadella friulana prodotta da Jolanda de Colò unendo carni d’oca e di maiale;

Tartine con un favoloso Pesto di Pistacchi siciliani dell’azienda Solosole;

La Ricotta Sarda di Pecora, della Sardaforme, secca, da utilizzare in mille modi, ma soprattutta da mangiare così, magari con un filo di olio buono.

Il Canestrato Lucano, caratteristico pecorino stagionato nei fondaci (cantine fresche e ventilate) della provincia di Potenza.

 

Vi aspettiamo!

Per saperne di più

www.firriato.it

 

marzo 2010

No alla patata transgenica!

A proposito dell’agghiacciante notizia che la Comunità Europea ha, di fatto, autorizzato la coltivazione delle patate OGM, stamattina ho ricevuto una bellissima newsletter dal nostro amico Guido Porrati che a Rapallo conduce un bellissimo negozio di tesori enogastronomici con un nome programmatico: “ParlaComeMangi”.

Ne riporto un brano che facciamo interamente nostro:

 

DA DOVE VIENE QUEL CHE MANGIO?

In ParlaComeMangi ci siamo davvero incazzati!

Abbiamo deciso di impegnarci sempre di più

per conoscere  i prodotti che vendiamo.

Scendiamo in Stalla!

Non riusciamo a toglierci dalla mente

la passione testarda di Massimo Angelini, 

fondatore del Consorzio della (patata) Quarantina, 

per salvare la biodiversità ed il valore di questo tubero

che si coltiva nella montagna ligure.

Quando fate la spesa, chiedete informazioni,

incuriositevi,  non accettate comode verità, 

metteteci in difficoltà con domande sincere, 

aiutateci a non mollare mai.

OGM free, Biologico

sono ormai marchi di riconoscibilità,

non fidatevi troppo facilmente.

Chiedete. Abbiate fame di verità. 

Coltiviamo insieme ai nostri agricoltori,

contadini, allevatori, vignaioli

il cibo del nostro futuro.

Cum grano salis.

 

Ci limitiamo ad aggiungere che qui non si tratta di difendere una generica, statica e bucolica “tradizione” (da che mondo è mondo l’uomo ha sperimentato cibi nuovi, nuovi accostamenti e persino incroci genetici). Qui il problema è, semmai, al contrario: Il brevetto (vi rendete conto? Un brevetto per un prodotto agricolo?) appartiene alla Basf! Questi vogliono far mangiare all’umanità pochi prodotti dei quali loro possono controllare la produzione e la riproduzione, eliminando tutte quelle “perdite di tempo” rappresentate dalle diversità delle varietà botaniche, dei climi, dei terreni, delle esposizioni, delle pendenze, del lavoro dell’uomo.

 

27ottobre 2009

I vini di Carpineti in degustazione - Sabato 31 ottobre, dalle 11 alle 13

Sabato 31 ottobre, nella tarda mattinata, Enogourmet vi invita ad un aperitivo con i vini di Cori dell’azienda Carpineti, accompagnati dalle olive dell’azienda Maggiara di Sonnino.

Marco Carpineti, verso la fine degli anni 80 decide di trasformare l’azienda familiare puntando sulla viticoltura biologica. Anni di impegno e di sacrifici lo hanno portato a produrre una gamma di straordinari vini espressione soprattutto dei vitigni tradizionali del territorio, interpretati in maniera moderna: il Nero buono di Cori, il Bellone, l’Arciprete, la Malvasia, il Trebbiano, alcune varietà di Greco, il Cesanese, ecc.

Sabato prossimo, in particolare, Marco ci farà assaggiare i due Cori Doc: Capolemole Bianco (Malvasia, Bellone, Trebbiano) e Capolemole Rosso (Montepulciano, Nero buono di Cori, Cesanese).

Impero Maggiara, a Sonnino, cittadina circondata da un immenso anfiteatro di ulivi, conduce una piccola azienda agricola biologica che, da oltre 60 anni, produce olive da tavola ed Olio extravergine di Oliva. La varietà prevalente è la famosa “Itrana”, meglio conosciuta come Oliva di Gaeta, particolarmente adatta a tutti e due gli utilizzi. Assaggeremo, quindi le olive, nelle varie interpretazioni e un olio fruttatissimo.

Vi aspettiamo!

 

Ultimi giorni per l’iscrizione al Corso per Sommelier

Ultimi giorni per iscriversi al primo levello del Corso per Sommelier tenuto dall’Ais di Frosinone. I corsi si tengono presso il Ristorante Antiche Vasche – Terme di Pompeo in Ferentino. Per maggiori informazioni Angelica Mosetti - Tel. 340 6768389 - www.aisfrosinone.it - info@aisfrosinone.it

 

Bollicine Trento Doc in Formula 6

Trentino

Trento Doc Cuvée Andrea d’Arco Brut Conti d’Arco

Trento Doc Cuvée Rosa d’Arco Rosé Brut Conti d’Arco

Prezzo di scaffale € 11,40                     

prezzo formula 6: € 10,00 cad.             

 

Due ottimi spumanti metodo classico Trento Doc elaborati dalle Cantine Mezzacorona per conto di GIV con uve raccolte dai vigneti attorno al castello di Arco che guardano la parte più settentrionale del lago di Garda.

-          Da uve Chardonnay (90%) e Pinot Nero (10%) il Brut che presenta una spuma bianca e cremosa, profumi di crosta di pane, mandorlo, muschio, un sapore secco e sapido con un finale elegante di mela renetta. Ottimo come aperitivo, accompagna benissimo cibi delicati e piatti di pesce.

-          Pinot Nero (75%) e Chardonnay (25%) è invece la composizione del Rosé con il suo colere rosa tenue, un profumo elegante e fruttato, un sapore secco, fragrante e sapido. Anch’esso è ottimo aperitivo, ma può essere utilizzato anche per piatti più impegnativi.

 

3 ottobre 2009                 Il primo 3 bicchieri ciociaro!

Una notizia in anteprima per gli amici di Enogourmet: La guida dei Vini del Gambero Rosso 2010 attribuirà per la prima volta dopo 21 edizioni un “tre bicchieri” ad un vino ciociaro: si tratta del Cesanese del Piglio “Romanico” 2007 dell’azienda Coletti Conti di Anagni. Un grande risultato per il movimento “vinicolo” della provincia ed un grande riconoscimento per questa piccola azienda, da molti anni protagonista, insieme a poche altre, della rinascita del Cesanese.                            Il Frosinone primo in classifica in serie B, il Cesanese promosso in serie A! A parte le mille altre notizie negative, è un buon momento per la Ciociaria. Complimenti ed auguri a Antonello, discendente di un casato che ha dato diversi Papi (plurale e con la maiuscola) alla storia, papalino egli stesso, ma che, fortunatamente, non ha abbracciato la carriera ecclesiastica e si è impegnato nella prosaica avventura di produrre vino!               Passando a cose ancor più terra-terra: il Romanico 2007 sarà in vendita prima di Natale e la disponibilità è limitatissima: chiunque è interessato, pertanto, può prenotarlo mettendosi per tempo in contatto con Enogourmet.

5 giugno 2009

Sapori della Basilicata: I salumi totalmente naturali di Giovanni Ciliberti

A Cirigliano, 656 m, circondato da immense foreste di querce, borgo medievale in provincia di Matera, Giovanni Ciliberti produce straordinari salumi della tradizione lucana. Straordinari sia per il livello qualitativo sia per la scelta di produrli in maniera assolutamente naturale.

Le carni provengono esclusivamente da maiali allevati allo stato brado ed alimentati con prodotti naturali; Oltre al sale, le uniche spezie utilizzate sono il pepe, il peperoncino, il peperone secco di Senise macinato (detti “peperoni cruschi”, prodotto IGP), i semi di finocchietto selvatico.

Non viene utilizzato nessun tipo di additivo; né conservanti, né antiossidanti, né coloranti, né emulsionanti, né umidificanti, né addensanti, ecc., tutte cose di cui sono ricchi i salumi industriali (basta leggere con attenzione le etichette).

I prodotti di spicco di questo piccolo salumificio sono le salsicce, dolci o piccanti, la soppressata, il capocollo, il filetto e soprattutto il “pezzente della montagna materana”, presidio slow food, una salsiccia arcaica, ottenuta, come si può dedurre dal nome, dalle tagli meno nobili del maiale, arricchiti con spezie. Il pezzente, splendido salume da mangiare crudo, nella tradizione lucana viene anche utilizzato cotto, da accompagnare con verdure, oppure per preparare il sugo rosso con il quale si condisce la pasta fatta in casa.

Da oggi, ovviamente, puoi trovare questi splendidi salumi presso Enogourmet.

 

26 maggio 2009

Un formaggio nuovo dal sapore antico: il Grananglona

Il GranAnglona (conosciuto anche come grana sardo) è una invenzione recente: verso la fine degli anni 90, in Sardegna si era posto con forza il problema delle eccedenze di latte di pecora. Non essendo più possibile, per i limiti imposti dai disciplinari e dalle complesse normative comunitarie, ampliare la produzione dei formaggi dop esistenti (Fiore Sardo, Pecorino Sardo e Romano), un bravo tecnico caseario, Bastianino Piredda, a Nulvi in una zona, l’Anglona, di grandi tradizione pastorizie, pensò di produrre un formaggio “nuovo” mutuando le tecniche di lavorazione del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano ed applicandole al latte di pecora.

Ne è venuto fuori un formaggio straordinario con alcune caratteristiche peculiari anche da punto di vista nutrizionale.

Viene prodotto con latte intero di pecora e coagulato con caglio di vitello.

Il GranAnglona nasce con l'intento di trasferire nel formaggio tutte le sostanze presenti nel latte migliorandone anche l'aspetto nutrizionale e in particolare l'aspetto legato alla digeribilità dei grassi e delle proteine del latte. E’ sottoposto ad una lunga stagionatura durante la quale avviene una forte proteolisi e lipolisi, cioè i grassi e le proteine vengono scissi in molecole più piccole rendendolo di più facile assimilazione da parte del nostro organismo, migliorando quindi anche l'aspetto nutrizionale e digestivo.

Ha inoltre un basso contenuto di sale, (~ 2%), che lo rendono adatto a qualsiasi dieta alimentare.

Il tutto è supportato da una armonia di aromi e sapori che rendono molto piacevole la sua degustazione.

Il GranAnglona con una stagionatura giovane è ottimo come formaggio da tavola e come condimento per qualsiasi tipo di pietanza nella quale il formaggio sciolto si sposi bene, provato con le lasagne , con le melanzane alla parmigiana, con le zucchine ripiene.

Ottimo anche per piatti freschi ed estivi, a scaglie con carpacci o per rendere più ricca un’insalata o semplicemente a tocchetti con saporiti pomodorini.

Per quanto riguarda invece quello più stagionato, rende tantissimo in forma grattugiata su qualsiasi tipo di pasta, e a fine pasto a scaglie accompagnato da un vino rosso corposo, ottimo anche accompagnato da aceto balsamico.

Febbraio 2009

Nuovi arrivi in formula 6 e c’è anche l’olio!

Sicilia

Nero d’Avola La Ferla 2007 Viticultori di Canicattì   

Prezzo di scaffale € 3,40

prezzo formula 6: € 3,00 cad.             

Confermato l’ottimo rapporto qualità prezzo dei vini di questa dinamica cantina siciliana. Netto nei profumi (confettura, amarena, more), ricco, ampio, vellutato nel sapore dove si avvertono anche note speziate e tannini garbati. Rosso di bella struttura, ma che si può bere anche a temperatura “fresca” su primi piatti, carni grigliate, formaggi anche stagionati.

Sicilia

Insolia La Ferla 2008 Viticultori di Canicattì 

Prezzo di scaffale € 3,30

prezzo formula 6: € 2,90 cad.         

La Ferla in dialetto siciliano è il fiore del finocchio selvatico che è, appunto, uno dei delicati profumi (insieme a leggere note agrumate) che si avvertono in questo Inzolfa, bianco leggero e beverino che accompagna bene piatti a base di verdure, crude e cotte, latticini freschi, preparazioni leggere di pesce.

Sicilia

Cabernet Sauvignon 2007 Mandrarossa

Prezzo di scaffale € 5,80

prezzo formula 6: € 5,40 cad.  

Semplicemente buonissimo questo Cabernet che viene da un vigneto situato sui 250 m in quel di Menfi. Questo rosso conferma gli ottimi risultati ottenuti dai vitigni internazionali in terra di Sicilia. Netti profumi varietali, spiccata personalitàed eleganza, ricco e polposo, con una lunga persistenza. Ottimo su preparazioni, anche complesse, a base di carni, con formaggi, primi piatti saporiti. 

 

Trentino

Teroldego 2006 Cantina Toblino  

Prezzo di scaffale € 6,90

prezzo formula 6: € 6,40 cad.             

Colore rosso rubino intenso, con marcati e vivaci contorni violacei. Il profumo è netto, fruttato con sentori di lampone e frutti di bosco, che maturando si arricchisce con sensazioni più ampie. In bocca rivela un'equilibrata tannicità, accompagnata da una stoffa piena e continua. Il gusto è secco, deciso, corposo ed austero. Servito a 18-20 °C, può accompagnare con piacere sfiziosi piatti di carne.

Lombardia

Bonarda dell’Oltrepò Pavese Vaiolet 2007 Monsupello   

Prezzo di scaffale € 8,40

prezzo formula 6: € 7,90 cad.             

Profumo: intenso e fine, ricorda molto la viola e piccoli frutti rossi. Sapore: delicatamente petillant, asciutto, caratterizzato da una buona morbidezza (si percepisce un piacevole residuo zuccherino) che ben accompagna l’equilibrato tannino della Croatina.

Classicissimo abbinamento con i salumi e con stuzzichini salati in genere, si può degustare a tutto pasto, anche servendolo un po’ fresco e stappandolo al momento.

Sicilia

Olio extravergine di Oliva raccolto 2008 Mandrarossa 

Bottiglia litri 0,500  

Prezzo di scaffale € 7,10

prezzo formula 3: € 5,80 cad.             

Da cultivar Nocellara del Belice, Biancolilla e Cerasuola, è un olio mediamente fruttato, dai grandi profumi di erba sfalciata, pomodoro verde e carciofo crudo. Armoniosamente amaro e piccante, carattere tipico mediterraneo. Straordinario olio da utilizzare preferibilmente a crudo su pesci e verdure.

 

 

Lazio

Olio extravergine di Oliva raccolto 2008 Quattrociocchi

Lattina litri 5  

Prezzo di scaffale € 43,90

prezzo formula 3: € 36,00 cad.             

Per le sue proprietà organolettiche, la sua bassissima acidità e per il sapore leggermente mandorlato è ottimo per condire a crudo minestre, verdure cotte e crude, bruschette, legumi e contorni di ogni genere.

L'Olio Extra Vergine di Oliva "Colline Alatrensi" è prodotto con olive selezionatissime di varietà Moraiolo, Frantoio e Leccino, raccolte nel cuore della Ciociaria (colline di Alatri), dove la tradizione dell'ulivo è tra le più antiche d'Italia. Si contraddistingue per la qualità superiore dell'olio da tavola, molito nelle 24 ore dalla raccolta, rigorosamente a freddo. Una occasione irripetibile per assicurarti la tua scorta di olio di altissima qualità.

Prossimamente in Formula 6!

-          Pecorino Montemisio 2008 Cantina di Castignano;

-          Barbera Piemonte Briccotondo 2008 Fontanafredda;

-          Vermentino di Gallura Piras 2008 Cantina Gallura;

-          Casavecchia e Pallagrello Viticultori del Casavecchia;

-          Birra, Birra, Birra!

 

Formula 6

Formula 6 è una proposta di Enogourmet per venire incontro a quegli amici che desiderano formarsi una piccola scorta di vini per il consumo quotidiano o che non vogliono trovarsi sprovvisti della loro bevanda preferita anche per esigenze “improvvise”. Un pacchetto di una ventina di vini, che ruotano nel corso dell’anno per soddisfare ogni tipo di esigenza, proposti ad un prezzo vantaggiosissimo rispetto a quello di scaffale: unica condizione è acquistarne almeno 6 alla volta, anche assortiti.

 

 

 

Giovedì 25 settembre, dalle 18,30 alle 21,00:

Degustazione dei vini de “La Ferriera”

Il cabernet di Atina firmato Cotarella. Riccardo Cotarella, wine-maker italiano famoso e apprezzato in tutto il mondo, completa la sua presenza in Ciociaria: dopo la collaborazione con l’azienda Giuliani nella zona del Cesanese, Cotarella sbarca in Valcomino e firma i vini de “La Ferriera” dei fratelli  Lucio e Silvio Mancini.

Il vitigno protagonista di questa nuova impresa è ovviamente il cabernet di Atina, che ha ottenuto la sua DOC nel 1999, ma che, come è noto è presente in Valcomino fin dalla metà del 1800, tanto da contendere a Conegliano Veneto il primato della presenza di questo vitigno in Italia.

L’azienda ha presentato quest’anno, a Verona, in occasione  del Vinitaly 2008, i suoi primi vini: l’Atina  DOC  il “Forgiato”, un Igt rosso Lazio ”Ferrato” e un Igt  rosato Lazio “Rosato della Ferriera”. 

Enogourmet dedica a questa nuova, importante realtà della nostra provincia una degustazione “free flow” accompagnata da prodotti tipici della Valcomino, dalle 18,30 all 21 di Giovedì 25 settembre.

Saranno presenti i titolari dell’azienda. Tutti nostri amici sono invitati.

 

1° Rally fotografico "Colori e Sapori del Cabernet di Atina"

Organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier di Frosinone, si svolgerà durante il primo week end di ottobre il 1° Rally fotografico "Colori e Sapori del Cabernet di Atina", un appassionante tour fra le cantine della Valcomino con degustazioni enogastronomiche e concorso di fotografia. Per le iscrizioni e per maggiori informazioni clicca qui: http://www.aisfrosinone.it/

info/appuntamenti/

 

Birra in Formula 6!

Friuli

Birra Premium Lager l. 0,33 Theresianer   

Prezzo di scaffale € 1,80

prezzo formula 6 (per casse da 24 bottiglie): € 1,40 cad. (Cassa intera € 33,60)             

Per ogni cassa, in omaggio 2 boccali da birra in vetro

 

Da quando, nel secolo XIX, questo tipo di birra ebbe il sopravvento su tutte le altre, LAGER è diventato sinonimo di birra a bassa fermentazione, stagionata a lungo a basse temperature. Il termine Lager, in tedesco "deposito”, deriva dal fatto che con le prime sperimentazioni del metodo della bassa fermentazione, la birra veniva immagazzina in depositi a basse temperature (tecnica detta del Lagering). La Premium Lager Theresianer è una birra a lenta fermentazione a basse temperature, completata da un periodo di maturazione a freddo. Questa birra - chiara, profumata e leggera - è una lager superiore prodotta con i migliori orzi distici di primavera. Di colore giallo paglierino, dal fresco sentore di luppolo e dolcemente caratterizzata dai lieviti, è facile da bere in ogni momento.

Gradazione alcolica: 4,8% Vol.

 

Bag in Box di qualità

Il Bag in box è un contenitore brevettato nel 1955 dalla americana Scholle e che negli ultimi anni si sta affermando anche nel settore vinicolo, in particolare per la commercializzazione dei vini sfusi di consumo quotidiano. Consiste in una borsa in materiale plastico asettico con un tappo speciale brevettato, inserita all’interno di una scatola di cartone. Questo contenitore presenta diversi vantaggi:

-  Lo speciale tappo con rubinetto a valvola consente l’uscita del vino senza che entri ossigeno: ciò permette anche piccoli prelievi senza che il vino restante si ossidi;

-  L’igiene rispetto al sistema del vino sfuso: niente contenitori da pulire, niente travasi, il bag in box è sempre pronto ed il vino all’interno è protetto;

-  I costi ridotti paragonabili a quelli dello sfuso;

-  Il contenitore è interamente riciclabile essendo composto semplicemente da plastica e cartone.

Questo moderno contenitore ha sofferto, in Italia, di alcuni pregiudizi d’immagine legati soprattutto ad alcuni spot pubblicitari. Ma il bag in box è semplicemente un contenitore: la qualità dipende da quello che ci si mette dentro. Enogourmet ha pensato di venire incontro ai consumatori alla ricerca di vini di qualità per un consumo quotidiano: stiamo percò selezionando alcune ottime cantine, in giro per l’Italia che propongono i loro vini base in confezione bag in box.

La prima cantina che vi proponiamo è la Viticoltori Associati di Vinchio e Vaglio Serra, storica cantina del Monferrato della quale proponiamo anche un vino nell’offerta Formula 6.

Questi, per il momento, i primi bag in box disponibili:

 -  Vino da Tavola Rosso in Bag in Box da 3 litri, da uve Barbera, 12,5° € 7,90

-   Vino da Tavola Rosato in Bag in Box da 3 litri, da uve Brachetto secco, 12,5, € 6,70

Ultimi arrivi in Formula 6

Veneto

Valpolicella Classico 2006 Viviani   

Prezzo di scaffale € 7,20

prezzo formula 6: € 6,70 cad.       

Dal cuore della Valpolicella, dal comune di Negrar, da una delle migliori aziende di quel territorio, produttrice di famosi Amarone, un Valpolicella “base” di qualità. Ottenuto con il classico uvaggio veronese di Corvina, Rondinella e Molinara ha un colore rosso di rubino delicato e brillante. Al naso si possono riconoscere profumi di frutti maturi. Al sapore è asciutto con piacevole fondo amarognolo, sapido ma con eleganti sentori profumati di ciliegia e prugna. Finale morbido e persistente. Ideale su carni bianche grigliate, è ottimo rosso da tutto pasto, da servire fresco, sui 13-14°

 

Degustazioni in collaborazione con l’AIS

 

La delegazione dell’Associazione Italiana Sommelier di Frosinone ha inserito nel proprio calendario “primavera-estate” due degustazioni “tecniche” presso Enogourmet, riservate ai soci AIS, ma aperte anche ad altri amici che volessero intervenire:

 

IL CHIANTI  ED IL CHIANTI CLASSICO.

Giovedì  08  Maggio  2008  ore 20,00

Enoteca ENOGOURMET  -  Via Vado del Tufo, 33 – Frosinone.

Marco Bernabei  presenta quattro aziende dislocate nel territorio del chianti e del chianti classico.

Quattro identità territoriali diverse:     

·  Fattoria di Gratena: (Chianti Colli Aretini)

·  I Sodi:  (Chianti Classico Gaiole in Chianti)

·  Fattoria di Grignano: (Chianti Rufina)           

·  Azienda Agricola Camporena:  (Chianti Classico Val di Greve)

Un attenta degustazione di vini di annata e riserva abbinati a formaggi e salumi toscani.

Prenotazione obbligatoria.  Ingresso  € 20,00.  

 

L’Aglianico Alovini

Basilicata

Aglianico del Vulture 2006 Santa Barbara  

Prezzo di scaffale € 6,50

prezzo formula 6: € 6,00 cad.             

Da una zona vinicola di grande tradizione e che negli ultimi anni ha fatto molto parlare di sé, un Aglianico elegante, equilibrato e moderno, vinoso con profumo delicato di viola, ribes e lampone, asciutto, sapido e persistente, piacevolmente tannico. Ottimo con Arrosti, primi piatti saporiti, formaggi a pasta dura. 

Degustazione dei vini della Cantina Coletti Conti

Giovedì 7 febbraio, ore 20,30  Degustazione dei vini della Cantina di Antonello Coletti Conti di Anagni. Antonello è sicuramente uno dei protagonisti del rinascimento del Cesanese che vede grandi fermenti enologici nella zona Nord della nostra provincia, per troppi anni sonnacchiosa ed adagiata su stereotipi vinicoli poco più che folcloristici. I suoi vini, caratterizzati da grande struttura, ma anche da grande bevibilità, hanno conquistato l’attenzione della critica enologica, ma anche, e soprattutto degli appassionati e dei consumatori e non solo in Italia. Importante, poi, è il fatto che i vini di Coletti Conti piacciono ai ciociari: e ciò non è per nulla scontato in una terra arida di affetti verso i propri profeti.

Assaggeremo, sotto la guida del produttore:

-       *   il Bianco Arcadia 2007 in anteprima, da uve Manzoni Bianco, alla sua seconda annata, dopo il bell’exploit del 2006;

-       *   il Cesanese del Piglio Hernicus 2005, vino “base” per modo di dire;

-       *   il Cesanese Romanico 2005, potente ed elegante;

-       *   il Cosmato 2005, da uve Cesanese in gran parte, con aggiunte di Cabernet, Syrah, Merlot e Petit verdot: un “Superciociar”, insomma.

Seguirà uno “spuntino” con prodotti ciociari dalla gastronomia di Enogourmet:

-       -   Il Pane delle Macine di Cellerano, fatto con farina di grano macinata a pietra, lievitato con lievito naturale e cotto con forno a legna: un pane, cioè “normale”, ma in un panorama in cui il normale diventa “eccezionale”;

        -  Il Pecorino di Picinisco dell’azienda Luigi Crolla;

-       -   La mozzarella e i caciocavalli di Bufala della Valle del Liri di Arce;

      -   I prodotti al Tartufo di Antica Ciociaria di Alvito.

La degustazione è riservata solo agli amici che prenoteranno ed i posti sono limitatissimi.

 

Degustazioni in collaborazione con l’AIS

La delegazione dell’Associazione Italiana Sommelier di Frosinone ha inserito nel proprio calendario “primavera-estate” due degustazioni “tecniche” presso Enogourmet, riservate ai soci AIS, ma aperte anche ad altri amici che volessero intervenire:

 

LA GRAPPA  IN ABBINAMENTO.

Venerdì  18  Aprile  2008  ore 20,30

Enoteca ENOGOURMET  -  Via Vado del Tufo, 33 - Frosinone.

Un evento da non perdere condotto da Paolo Lauciani.

Breve excursus sulla metodologia della produzione con  introduzione all’analisi del distillato.

Giocheremo ad abbinare  grappe giovani, aromatiche ed invecchiate con formaggi, dessert di frutta,  dolci speziati e cioccolati fondenti.

Prenotazione obbligatoria. Ingresso  € 15,00. 

 

IL CHIANTI  ED IL CHIANTI CLASSICO.

Venerdì  08  Maggio  2008  ore 20,00

Enoteca ENOGOURMET  -  Via Vado del Tufo, 33 – Frosinone.

Marco Bernabei  presenta quattro aziende dislocate nel territorio del chianti e del chianti classico.

Quattro identità territoriali diverse:     

·         Fattoria di Gratena: (Chianti Colli Aretini)

·         I Sodi:  (Chianti Classico Gaiole in Chianti)

·         Fattoria di Grignano: (Chianti Rufina)           

·         Azienda Agricola Camporena:  (Chianti Classico Val di Greve)

Un attenta degustazione di vini di annata e riserva abbinati a formaggi e salumi toscani.

Prenotazione obbligatoria.  Ingresso  € 20,00.  

 

Il prodotto: Prosciuto Iberico de Bellota (Pata Negra)

 

Da alcuni anni, anche in Italia, sulle tavole dei Gourmet si è diffuso il prosciutto spagnolo denominato “Pata Negra”. Ma il termine Pata Negra significa tutto e niente: identifica solo la razza del suino. Più importante, invece, è il sistema di allevamento che può andare da quello in stalle con alimentazione a base di mangimi a quello completamente selvatico; da quest’ultimo, ovviamente, si ottengono i prosciutti di qualità divenuti famosi. I maiali vivono allo stato brado in ampie porzioni di boschi di querce e si alimentano esclusivamente di erbe, di insetti e soprattutto di ghiande (bellota in spagnolo). “De Bellota”, infatti, è la denominazione che contraddistingue il prosciutto iberico di qualità; ulteriore specifica qualitativa è poi la stagionatura: i migliori superano i tre anni ed in questo tempo, tra l’altro perdono quasi metà del loro peso.

Tutto questo porta ad un prosciutto con un sapore unico nel suo genere, dolce ma deciso, con una lunga persistenza. Pochi sanno che l’alimentazione a base di ghiande e le lunghissime stagionature determinano una trasformazione del grasso che diventa monoinsaturo, come il grasso, cioè, dell’olio extravergine di oliva.

 

 

Una buona notizia

Da questo mese una piccola, ma importante novità nell’offerta Formula 6: il prezzo Formula 6 verrà mantenuto anche per chi acquista assortimenti misti, purché fra i vini dell’offerta Formula 6 e per una acquisto minimo di almeno 6 bottiglie.